
Quanto peso ha il caso nella nostra vita?
Definirlo caso può apparire assai casuale.
Nulla accade per caso o quasi….
Il filosofeggiare sul caso prosegue e dalle parole, si materializza.
Prende la forma, o meglio tutte le forme che lo sguardo riesce a plasmare, all’interno di un gesto apparentemente solo casuale.
Nuance di colore che plasmano suggestioni e sinuosità diverse, armoniose e contrastanti come le emozioni che pervadono ( invadono!) il nostro animo.
La superficie un contenitore, lo spazio in cui si espande un discorso, prima sussurrato, poi corale, il tempo di una vita o di una emozione soltanto.
La casualità traccia segni che colpiscono l’occhio come un panorama mozzafiato: a ciascuno di noi suggerirà un’esperienza personale, unica, irrepetibile, apparentemente casuale, ma non sarà mai un caso che….
Alessandro Zulberti dialoga con e attraverso i colori, disserta attraverso la loro consistenza. Lo fa con tutta l’esperienza di chi può scherzare “col fuoco” . lo stesso che le sue opere alimentano, scivolando fra armonie e dissonanze che in realtà…nulla lasciano al caso.



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